GRAZIE RACAZZI

GRAZIE RAGAZZI.....
                                                                                                                                              PRESENTAZIONE GIOCATORI-STAFF

Ci ha messo pochi mesi per entrare nel cuore dei tifosi.  Le sue prodezze, i suoi interventi chirurgici hanno presto messo in cassaforte il discorso salvezza.  Dotato di un piedino vellutato, partita dopo partita ha stupito tutti per rendimento e qualità. Con il numero 1 “il fenomeno”. Lys Gomis!!

Mister Buglio lo ha rispolverato dopo i primi mesi passati nella naftalina. Lui ruggisce orgogliosamente, giocando in tutte le posizioni possibili della difesa dimostrandosi sempre all’altezza. Con la Pro si toglie pure la soddisfazione di un gol, una capocciata delle sue per il momentaneo 1-0. Con il numero 2 Michael Ciccomascolo!

 Direttamente da Trebisacce, provincia di Cosenza. Un bolide impazzito impossibile da controllare. In un pomeriggio di aprile, a Chiavari, con una prodezza da lontananza assiderale ha riportato il sereno nei cuori di tutti i tifosi nerostellati. Con il numero  3,  il “pendolino del mezzogiorno”, Pasquale Naglieri!

Un orologio svizzero, un playmaker infallibile a cui affidarsi nei momenti più difficili. Autore di gol pesantissimi come quello con la Valenzana, è come zucchero filato in una festa per bambini. Con il numero 4 tutti in pazzi per Stefano “Chapeau” Capellupo!

Arrivato nelle ultime battute di mercato invernale è stato fin da subito amore a prima vista. Ministro della difesa con portafoglio, amministra senza scrupolo entrate ed uscite di ospiti poco graditi. Con il numero 5 “Cortina di ferro” Fabio Vignati!!

Ha giocato in serie A per anni. Ha marcato fior fior di attaccanti dimostrandosi un osso duro per tutti. Arrivato a Casale il giorno prima di ferragosto, nella seconda parte di stagione è tornato il “saratoga” dei giorni migliori. Con il numero 6 “Terapia d’urto” Natale Gonnella!

Per la serie chi l’avrebbe detto mai. Arrivato dal Vigevano in punta di piedi, domenica dopo domenica ha scalato le più impensabili gerarchie diventando un simbolo intoccabile dell’era Buglio. Con tre pesantissimi gol all’attivo,
con il numero 7 Nicholas “Diabolik” Siega!

Puro sangue napoletano è arrivato in estate per dare il salto di qualità al centrocampo nerostellato. Quando è in condizione fisica non c’è ne è per nessuno. Elegante come pochi è luce anche nei momenti più difficili. C
on il numero 8 “il pavone” Gaetano Iannini!

Per la serie a volte ritornano. Finalmente in gol fra i professionisti, torna decisivo anche nella seconda parte di stagione dopo che per mesi il suo addio sembrava essere ad un passo. Con Casale nel Dna e tanta voglia ancora di dimostrare,
con il numero 9 “Jack Sparrow”, Jacopo Zenga!

 Se la classe non è acqua, probabilmente nel suo caso sarebbe un doppio litro di vino rosso. Montenegrino di nascita ma italianeggiante anche nel cognome, da febbraio è diventato un pilastro inamovibile dell’undici di mister Buglio. Il gol nella trasferta di San Giusto Canavese è l’inizio della remuntada. Con il numero 10 Nikola “Vitamina” Olivieri!

Anche lui è arrivato a gennaio ma è come se fosse qua da una vita. Artista di nome e nell’animo è la punta di diamante di un attacco finalmente rinato. Sette giorni fa a Trento l’ultima perla di una stagione da incorniciare. Con il numero 11 “il tacco di Dio” Leonardo Pavoletti!

Dopo la stagione da cinema dell’anno passato inevitabile la riconferma. Prima dell’arrivo di Gomis è lui a portare i guantoni da titolare. Sempre pronto e all’altezza, è l’ultimo ad arrendersi sotto i colpi avversari.
Con il numero 12 ma solo sulla maglietta Gianmarco “Attack” Fiory!

Casale lo ricorda come suo fiero condottiero di mille avventure. Alla quarta stagione consecutiva con questa maglia tatuata addosso, non poteva mancare in questo giorno di festa. Con il numero 13 Dario Serra.


Dopo i playoff da protagonista della scorsa stagione emigra altrove in cerca di fortuna. A Gennaio torna a Casale per giocarsi una maglia da titolare.
Con il numero 14 “il samurai” Luca Del Chiaro!

Un sinistro che è poesia. Una rima baciata da recitare a memoria davanti professori e maestri. Prima opzione per l’out di sinistra,
con il numero 15 Alessandro “è quasi magia” Angelotti!

Convocato in rappresentativa LegaPro è considerato uno dei giovani più promettenti dell’intero campionato. In campo in diciassette occasioni, coordina le attività in mediana da vero intenditore del mestiere. Con il numero 16 Alessandro “Tom Tom”Gatto.
Argentino di passaporto, di mestiere rapace del gol. quando meno te l’aspetti, te lo ritrovi lì pronto a segnare il gol che vale una salvezza come quel pomeriggio a Sambonifacio. Con il numero 17 “Renegade” Mattias Vegnaduzzo.

Prima dell’infortunio è titolare inamovibile nel centrocampo nerostellato. Poi il recupero, e nel finale è di nuovo a disposizione della squadra. Con il numero 18 Alessio Germani.

Zitto zitto si guadagna la fiducia prima di Ciulli poi di Buglio. Sempre presente, costruisce con cazzuola e calce, la muraglia difensiva nerostellata. Quando non c’è si sente la mancanza, ma per fortuna capita in rarissime occasioni. Con il numero 19 Niccolò “calcestruzzo” Garrone.

Nato a Santafè, Argentina, è alla sua prima esperienza nei professionisti in Italia. Con il numero 20 German Raul Picco.

Palermitano doc, ma con alle spalle tantissime esperienze di valore in giro per l’Italia. Lo scorso anno titolare inamovibile al Siracusa. Con il numero 21 Aldo Perricone.

Con un centrocampo così sarebbe stato difficile per tutti trovare un posto da titolare. Quando Buglio lo manda in campo dimostra tutto il proprio valore, togliendosi la soddisfazione di un gol con una punizione telecomandata nella sfida con il Mezzocorona. Con il numero 22 Damiano Mitra.

Tecnica, carisma, vivacità. Il ragazzo è giovane, ma sicuramente si farà. Direttamente dalla Spal, in cui lo scorso anno incantò con prodezze inimmaginabili. Con il numero 23 Alessandro Marongiu.

Oggi non potrà essere in campo, ma la passerella è più che meritata. Capitani non si nasce. Lo si diventa sul campo, con il sudore, l’impegno costante. Oramai una bandiera per la città di Casale Monferrato. Il capitano Filippo Catenacci!

Questo pomeriggio non potrà essere qui con noi, ma vi manda un grosso abbraccio per l’affetto dimostrato in questi mesi. Con la speranza di rivederlo di nuovo gonfiare quella rete. Un applauso infinito per “il pittore” Julian Uccello!

Ma non è finita. Spazio a chi in questi mesi ha lavorato in sala di regia assicurandosi che tutto procedesse per il meglio, tastando giorno dopo giorno la condizione fisica di questi calciatori.

Il preparatore atletico Davide Losi
il massaggiatore
Giuseppe Ciclista
L’allenatore dei portieri Maurizio Brancacciol’allenatore in seconda Christian Terni
Ed il trascinatore di questa incredibile impresa. il comandante della nave che quando tutti davano per affondata, ha avuto la forza di cambiare rotta e riportarla sulla giusta tratta. Tutti in piedi per mister Francesco Buglio!

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